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avvolgimenti di un elettromotore e il loro ruolo
L'avvolgimento Principale CHE
Deve sopportare tutta la corrente del motore durante il normale funzionamento continuo e allora ha il Filo più spesso
Avendo il filo più grosso, se lo misuro con un multimetro, Misuro pochi Ohm MA Occupa circa i 2/3 dello spazio disponibile nello statore. È quello che genera la forza principale per far girare il carico.
L'avvolgimento Ausiliario
Avendo il Filo più sottile È progettato per funzionare a un breve periodo o per assorbire meno corrente rispetto al principale.
Si usa Il filo sottile e il maggior numero di spire per farlo ed offre una resistenza elettrica più elevata. Occupa anche circa 1/3 dello spazio dello statore.
Nel motore monofase con la configurazione standard, gli avvolgimenti sono collegati in parallelo tra loro.
L'avvolgimento Principale e il ramo Ausiliario sono collegati entrambi ai due fili della rete elettrica ed entrambi gli avvolgimenti hanno un'induttanza significativa.
Il Condensatore è in SERIE all'Ausiliario.
L'avvolgimento principale è quello progettato per restare sempre acceso e gestire tutta la potenza del motore.
In questa simulazione il rapporto 1:10 tra i due induttori simula bene la differenza tra l'avvolgimento principale e quello ausiliario.
Quando si applica una tensione a un circuito contenente un condensatore in serie, si verifica un fenomeno di sfasamento dovuto alla natura del componente.
All'inizio del processo, il condensatore è scarico e non oppone alcuna resistenza elettrica al passaggio delle cariche. Di conseguenza, la corrente fluisce immediatamente al suo valore massimo.
Ci vuole un piccolissimo tempo prima che si possa misurare una differenza di potenziale ai capi del condensatore, ciò prima che il condensatore sia completamente carico.
Pertanto, la tensione manifesta un ritardo temporale rispetto alla corrente che l'ha preceduta.
Questo sfasamento dove la corrente "anticipa" e la tensione "ritarda" è ciò che permette, nei motori monofase, di creare una seconda fase artificiale.
Mentre l'avvolgimento principale è ancora in attesa della corrente, l'ausiliario ha già ricevuto la sua spinta grazie all'anticipo di fase creato dal condensatore.
Attraverso questo sfasamento, il motore monofase genera la coppia necessaria per avviarsi e mantenere poi una rotazione costante.".
La corrente nel ramo con il condensatore (in alto) raggiunge il picco prima.
La corrente nel ramo solo induttivo (in basso) raggiunge il picco dopo.
E
Il risultato è che abbiamo creato esattamente i due impulsi magnetici sfasati nel tempo che "ingannano" il rotore e lo costringono a girare.
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